La Cina non vuole vedere questo posto, lo chiameremo “posto” perché nessuno sa come definirlo, ma non vuole che diventi indipendente.
Penso che probabilmente farebbero qualcosa di piuttosto aggressivo, e poi verrebbero duramente contrastati, e accadrebbero cose brutte.
È sempre stata la cosa più importante per Xi fin da quando l’ho conosciuto anni fa.
L’impressione che si ricava ascoltando questa intervista e leggendo vari resoconti sulla stampa mondiale, è che, se Trump ha ottenuto qualche concessione dalla Cina, lo abbia fatto dopo aver a sua volta accettato la pre-condizione di Xi di non favorire il cammino di Taiwan verso l’indipendenza.
Le prossime settimane ci diranno se c’è qualcosa di vero in tutto questo o si tratta solo di manovre mediatiche e diplomatiche dopo il recente incontro.
Post originale: Giubbe Rosse Substack
