TRUMP ANNUNCIA IL 39° QUASI ACCORDO CON L’IRAN E LA SOSPENSIONE DEI BOMBARDAMENTI

DiRedazione

11 Giugno 2026
Per ora nessuna conferma ufficiale da Teheran. Da Tel Aviv prima scetticismo, poco fa una dichiarazione di Netanyahu

Due ora fa, il Presidente Trump ha dichiarato su Truth Social che i previsti bombardamenti sono stati sospesi e che un accordo con l’Iran è imminente: “Considerato che le discussioni con la Repubblica Islamica dell’Iran sono state portate ai massimi livelli della leadership iraniana e approvate, io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, ho annullato gli attacchi e i bombardamenti contro l’Iran previsti per questa sera. Le discussioni e i punti finali sono stati approvati, sia a livello concettuale che nei dettagli, da tutte le parti coinvolte, inclusi Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania, Egitto e altri. Il blocco navale rimarrà pienamente in vigore fino alla finalizzazione di questo accordo – data e luogo della firma saranno annunciati a breve.”

Da Teheran, però, nessuna conferma. Secondo l’agenzia di stampa Fars, l’Iran non ha ancora approvato alcun accordo con gli Stati Uniti. Le fa eco l’agenzia di stampa Tasnim: “Negli ultimi due mesi, Trump ha annunciato 38 volte che l’accordo è imminente! Finché l’Iran non si pronuncerà su un possibile accordo, qualsiasi notizia di Trump in questo ambito dovrebbe essere considerata alla luce dei suoi messaggi precedenti. Secondo fonti terze, funzionari iraniani hanno comunicato giovedì a diversi Paesi che i colloqui di Teheran hanno portato a un accordo di principio, ma che la Guida Suprema Mojtaba Khamenei deve ancora dare l’approvazione finale.

Le fonti hanno osservato inoltre che sia gli iraniani che i qatarioti hanno sottolineato come gli attacchi statunitensi della notte precedente abbiano aumentato significativamente i sospetti iraniani sulle reali intenzioni di Trump.

Secondo Axios, che cita tre fonti informate sui colloqui, “mercoledì i qatarioti e gli iraniani credevano di aver raggiunto un testo concordato che sarebbe stato accettato anche dagli Stati Uniti.”

Le prime reazioni da Tel Aviv sono state improntate allo sctticismo e alla sorpresa. Un alto funzionario israeliano citato da Channel12 ha detto: “Non siamo a conoscenza di alcun accordo e siamo perplessi che la leadership iraniana ne abbia approvato uno.”

In serata, il presidente Trump ha affermato che Israele ha accettato i termini dell’accordo e che gli Stati Uniti revocheranno immediatamente il blocco navale dei porti iraniani non appena l’accordo sarà firmato.

Poco fa è arrivata, infine, una dichiarazione dall’Ufficio di Netanyahu: Il presidente Trump ha parlato questa sera con il primo ministro Netanyahu in merito al memorandum d’intesa in fase di elaborazione con l’Iran per avviare i negoziati. Sebbene Israele non sia parte del memorandum d’intesa, il primo ministro ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno del presidente Trump affinché l’accordo finale al termine dei negoziati includa la rimozione dei materiali arricchiti, lo smantellamento degli impianti di arricchimento, la limitazione della produzione di missili e la cessazione del sostegno iraniano ai suoi gruppi terroristici nella regione.

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