Stima interna del Pentagono: tra 80 e 100 miliardi totali, più del triplo rispetto ai 30 miliardi dichiarati pubblicamente
Fonte: NBC News
Esiste una forte discrepanza tra le cifre ufficiali diffuse dal Pentagono e le stime interne sul costo della guerra contro l’Iran.
Il Dipartimento della Difesa ha dichiarato pubblicamente che il conflitto è costato finora circa 30 miliardi di dollari agli Stati Uniti. Una stima interna complessiva, invece, parla di un costo totale compreso tra 80 e 100 miliardi di dollari, quindi più del triplo rispetto alla cifra resa nota.
Questa valutazione riservata proviene da fonti e funzionari del Pentagono e tiene conto di tutti i costi (munizioni, operazioni, logistica, danni alle basi e spese a lungo termine), non solo di quelli comunicati al pubblico. Il conflitto, inizialmente chiamato Operation Epic Fury, ha già generato spese molto elevate fin dalle prime fasi: oltre 11,3 miliardi nei primi 6 giorni (soprattutto per munizioni), circa 25 miliardi dopo otto settimane.
I costi reali della guerra stanno superando nettamente le comunicazioni ufficiali: il conflitto contro l’Iran continua a pesare pesantemente sul bilancio della Difesa americana.

