Il nostro deficit commerciale con la Cina ha raggiunto ora quasi 1 miliardo di euro al giorno. La Cina controlla anelli fondamentali nelle nostre catene di approvvigionamento.
La nostra dipendenza supera l’80% per molte materie prime essenziali, e il 90% per alcuni elementi rari.
Abbiamo visto che queste dipendenze possono essere utilizzate come strumento di pressione. Quando il dialogo non è sufficiente, dobbiamo essere pronti a utilizzare appieno i nostri strumenti.
