L’Unione Europea “dovrebbe essere cauta” perché gli Stati Uniti potrebbero reagire se il blocco procedesse con i suoi piani per limitare l’accesso di SpaceX, di Elon Musk, a parte del mercato europeo, ha avvertito l’ambasciatore americano presso l’UE, Andrew Puzder, in un’intervista al FT.
- La possibile reazione degli Stati Uniti “sarebbe molto dannosa” per le aziende europee.
- “Non si rendono le aziende europee più competitive rendendo meno competitive le aziende americane”.
- Puzder ha definito i prodotti americani “i migliori della categoria”, affidabili e degni di fiducia, avvertendo contro quello che ha definito “una mediocrità sincronizzata”.
- Ha messo in dubbio se l’UE stia applicando la sua legge sui mercati digitali per migliorare la concorrenza o per generare entrate per il bilancio europeo.
- L’ambasciatore ha esortato l’UE ad abbandonare il suo “approccio regolamentare” ed evitare di bloccare l’innovazione, mentre gli Stati Uniti e la Cina competono per dominare le tecnologie emergenti.
Le dichiarazioni sono state rilasciate mentre la Commissione Europea cerca di riservare parte della sua banda di frequenze – quella che permette agli smartphone di connettersi direttamente ai satelliti – alle aziende europee. Questa mossa potrebbe escludere Starlink di SpaceX e i concorrenti cinesi, in linea con la più ampia spinta dell’UE a rafforzare la sovranità tecnologica europea.
La domanda più importante è se l’Europa possa effettivamente raggiungere la sovranità tecnologica. La Cina è diventata una forza formidabile nelle tecnologie avanzate, e gli sforzi di Bruxelles per ridurre la dipendenza dalla tecnologia americana non significano automaticamente che l’Europa sarà in grado di creare alternative competitive proprie.

