Fonte: Axios
Un alto funzionario statunitense afferma che la proposta contiene solo cambiamenti di secondo piano rispetto alle versioni precedenti. Sebbene ampli il linguaggio riguardo al fatto che l’Iran non perseguirà un’arma nucleare, manca ancora di impegni dettagliati sulla sospensione dell’arricchimento dell’uranio o sulla consegna delle scorte esistenti di uranio altamente arricchito. Il funzionario ha anche smentito indiscrezioni secondo cui Washington avrebbe accettato di allentare le sanzioni, dicendo: “Nessun alleggerimento delle sanzioni avverrà gratuitamente” senza passi reciproci da parte di Teheran.
“Stiamo davvero facendo pochi progressi. Abbiamo bisogno di una conversazione reale, solida e dettagliata [riguardo al programma nucleare],” ha detto il funzionario, aggiungendo: “Se non accadrà, avremo una conversazione attraverso le bombe, il che sarebbe un peccato.”
Consueto linguaggio intimidatorio da capo bastone, ma soprattutto solita sceneggiata destinata all’opinione pubblica per giustificare la sempre più probabile e, ormai, sempre più imminente ripresa del conflitto.
Post originale: canale Telegram Giubbe Rosse

