BLACK BOX

DiMarco Cosentino

23 Maggio 2026
BLACK BOX
Nel post di oggi sul suo blog, Maryanne Demasi ricostruisce in dettaglio la vicenda, iniziata alla fine dello scorso anno, che con ogni probabilità ha contribuito in gran parte a portare alla rimozione di Martin Makary dalla direzione FDA, di Vinay Prasad dalla direzione del CBER, l’organismo FDA che si occupa di biologici e vaccini, e da ultimo di Tracy Hoeg medico ricercatore e funzionario FDA.

In sintesi, Makary nel settembre 2025 fu costretto ad ammettere pubblicamente che era in corso un’indagine FDA su almeno 96 decessi di bambini dopo vaccini covid. I casi erano stati identificati da Hoeg e i risultati dell’indagine preliminare, che aveva portato a riconoscere i vaccini come causa della morte in almeno 10 casi, erano stati avallati da Prasad (anche noi riportammo la vicenda nel dicembre scorso, qui:

La questione scatenò immediatamente aspre controversie interne e la proposta di Hoeg di inserire nella scheda tecnica dei vaccini covid un “black box” (un riquadro bordato di nero che si assegna a determinati farmaci per metterne in evidenza gli effetti più pericolosi) riguardanti le morti per miocardite fu respinta.

L’ACIP, il comitato di esperti sui vaccini USA, avrebbe dovuto occuparsene, con specifico riguardo tra l’altro alla biodistribuzione delle nanoparticelle lipidiche contenenti gli RNA e alla loro contaminazione con DNA residuo, ma FDA ritardò il passaggio dei documento da esaminare e la cosa finì in nulla.

Nel frattempo, Prasad aveva dovuto dimettersi (ne abbiam trattato qui https://t.me/MarCosent/4830), lo stesso dovette poi fare Makary, mentre Hoeg, dopo esser stata rimossa dalla posizione in cui si poteva occupare di vaccini, è stata di recente definitivamente licenziata (questione che commentammo proprio una settimana fa https://t.me/MarCosent/4976).

Ad oggi, non si conoscono ancora gli esiti finali dell’indagine interna di FDA sui 96 bambini deceduti dopo il vaccino covid, e vien da chiedersi se si conosceranno mai.

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