Fonte: agensir.it
Si tratta di un lieve aumento di 0,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Italia: la percentuale resta stabile al 18,6%, un valore superiore alla media UE.
Questi dati si riferiscono specificamente al rischio di povertà (reddito inferiore al 60% del mediano nazionale dopo i trasferimenti sociali). L’Italia rimane sopra la media europea, con divari interni significativi (più elevati al Sud).
Post originale: canale Telegram Giubbe Rosse
