NUOVA ESCALATION NEL GOLFO NELLE ULTIME ORE

DiRedazione

1 Giugno 2026

Nelle ultime ore si è registrata una nuova escalation tra IRGC (Guardia Rivoluzionaria iraniana) e forze USA nel Golfo Persico nel contesto delle tensioni attorno allo Stretto di Hormuz, con accuse reciproche di violazioni della tregua. L’IRGC ha annunciato che, in risposta a un attacco aereo americano che aveva preso di mira una torre di comunicazione sull’isola di Sirik, nella provincia di Hormozgan, un’ora prima, è stato effettuato un attacco di rappresaglia contro una base aerea americana in Kuwait (probabilmente Ali Al Salem). L’IRGC ha affermato di aver distrutto “obiettivi predeterminati” e avvertito che “qualsiasi ripetizione dell’aggressione incontrerà una risposta completamente diversa”. Ha poi diffuso un video con un lancio di missili Fateh-110.

Il Kuwait ha confermato che le sue difese aeree hanno intercettato minacce missilistiche e droni ostili nelle ultime ore.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), a sua volta, ha dichiarato di aver condotto “attacchi aerei di precisione e di autodifesa” contro installazioni radar iraniane e strutture di comando e controllo dei droni a Goruk e sull’isola di Qeshm. Le operazioni hanno avuto luogo nel fine settimana del 30-31 maggio 2026, in risposta all’abbattimento di un drone americano MQ-1 Predator da parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Mentre Washington sostiene che il drone stava operando legalmente sopra acque internazionali, Teheran afferma che aveva attraversato il territorio iraniano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *