Dopo gli attacchi americani in Iran, la Guardia Rivoluzionaria (IRGC) ha rivendicato attacchi con droni e missili contro la Quinta Flotta USA in Bahrain, la base aerea Ali Al-Salem in Kuwait e la base aerea di Azraq in Giordania. Teheran dice di aver inflitto danni agli obiettivi, Washington e i Paesi del Golfo affermano che la quasi totalità dei vettori è stata intercettata o ha mancato i bersagli, con danni minimi o nulli e nessuna vittima americana. Sirene antiaeree sono state attivate in Bahrain.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha ribadito su X che: «Nessun attacco americano resterà senza risposta» e ha invitato gli USA a «lasciare la nostra regione se volete essere al sicuro». Trump ha definito l’azione USA «proporzionata e di autodifesa» ma ha nuovamente lasciato aperta la porta a un accordo di pace, dicendo che i negoziati sono ancora possibili.
Da questo video, si evince però che almeno un missile balistico iraniano ha colpito la Naval Support Activity Bahrain, il quartier generale della 5ª Flotta della Marina degli Stati Uniti a Manama, in Bahrain. Non ci sono però informazioni precise su danni ed eventuali vittime.
