Il generale a 4 stelle Christopher “Chris” Donahue, comandante in capo delle forze dell’Esercito USA in Europa e Africa (USAREUR-AF) e comandante del comando terrestre alleato della NATO (Allied Land Command) ha presentato i documenti per il pensionamento. Lascerà formalmente il comando il prossimo 2 luglio durante una cerimonia di avvicendamento. Il suo vice, il maggiore generale Christopher Norrie, assumerà temporaneamente le funzioni.
Donahue è noto per essere stato l’ultimo soldato americano a lasciare l’Afghanistan durante il ritiro caotico del 2021 (iconica la foto mentre sale sull’ultimo aereo da Kabul). In precedenza, ha comandato la Delta Force e la 82ª Divisione Aviotrasportata. Nel suo ruolo attuale ha gestito il supporto militare USA all’Ucraina e le relazioni con la NATO in Europa.
Donahue è anche noto per essere fortemente filo-ucraino ed essere stato un pilastro del sostegno militare occidentale all’Ucraina. Ha lavorato all’organizzazione del primo Security Assistance Group e consiglito personalmente i comandanti ucraini su operazioni ad alto rischio. Sembra quasi che la vittoria dell’Ucraina sarebbe un insulto personale a Hegseth.
Donahue ha avuto contrasti con il Segretario alla Difesa Pete Hegseth e con la sua politica di riduzione del numero dei generali e rinnovamento della leadership militare. Donahue è solo l’ultimo di una ventina di alti ufficiali che hanno lasciato prematuramente l’incarico dall’inizio della seconda amministrazione Trump. Già a maggio erano circolate voci su un possibile declassamento del comando USAREUR-AF da 4 a 3 stelle, che avrebbe riguardato direttamente Donahue. Il senatore repubblicano Thom Tillis aveva criticato pubblicamente la mossa.

