Secondo Kpler, il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz è calato drasticamente: ieri giovedì 9 luglio sono stati registrati appena 22 transiti verificati.
Solo una nave ha utilizzato il canale omanita, mentre le altre hanno transitato attraverso la rotta marittima designata dall’Iran.
La cifra rappresenta un netto calo rispetto ai 40-50 transiti settimanali registrati nelle ultime settimane,dopo la forma del memorandum d’intesa, e una frazione delle medie giornaliere prebelliche, che superavano i 100.
Alcune navi stanno spegnendo completamente i transponder, il che suggerisce che i volumi di traffico reali potrebbero essere superiori a quelli rilevati dai dati di tracciamento.

