Non sono stati annunciati nuovi accordi formali, tuttavia l’esperienza insegna che i viaggi a Kiev di Graham precedono sempre un inasprimento dei rapporti tra l’amministrazione attualmente in carica e Mosca. Dove c’è Graham, c’è guerra.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il senatore statunitense Lindsey Graham oggi 10 luglio a Kiev. Questi i temi centrali discussi secondo le dichiarazioni ufficiali e i resoconti della riunione:
Inasprimento delle sanzioni contro la Russia
Graham ha informato Zelensky sui lavori in corso al Congresso USA per un disegno di legge bipartisan sulle sanzioni (sponsorizzato insieme al Senatore Richard Blumenthal). Durante la visita, Graham ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Casa Bianca su una versione del pacchetto che darebbe strumenti al Presidente Trump per sanzionare i Paesi che acquistano petrolio e gas russo, colpendo così le entrate di Mosca per la guerra.
Esigenze urgenti di difesa aerea
È stato discusso il fabbisogno immediato di sistemi di difesa aerea per proteggere la popolazione civile ucraina dagli attacchi russi.
Produzione su licenza di sistemi Patriot in Ucraina
È stata affrontata l’attuazione degli accordi politici raggiunti tra Zelensky e il Presidente Trump durante il Vertice NATO di Ankara (inizio luglio 2026) per concedere licenze alla produzione di missili Patriot sul territorio ucraino.
Zelensky ha descritto l’incontro come “buono” e ha sottolineato che si tratta già della decima visita di Graham in Ucraina, ringraziandolo per il sostegno costante:
«Quanto più forte è l’Ucraina sul campo di battaglia, tanto maggiori sono le possibilità che la diplomazia abbia infine successo. In questo momento, è importante che la nostra pressione sanzionatoria a lungo raggio sulla Russia venga rafforzata con nuovi passi sanzionatori da parte dei nostri partner.»
Zelensky ha inoltre ringraziato gli Stati Uniti, il Presidente Trump e il Congresso per il sostegno bipartisan.
Non sono stati annunciati nuovi accordi formali, tuttavia l’esperienza insegna che i viaggi a Kiev di Graham precedono sempre un inasprimento dei rapporti tra l’amministrazione attualmente in carica e Mosca.
Dove c’è Graham, c’è guerra.
