L’IRAN HA COLPITO SEDI SEGRETE DELLA CIA IN ARABIA SAUDITA E IN IRAQ. LO LA HA AIUTATO LA RUSSIA?

DiRedazione

22 Luglio 2026
L’IRAN HA COLPITO SEDI SEGRETE DELLA CIA IN ARABIA SAUDITA E IN IRAQ. LO LA HA AIUTATO LA RUSSIA?
Secondo quanto riporta Reuters, qualcuno ha detto all’Iran dove colpire esattamente la CIA.

Fonte: Reuters

A marzo, i droni iraniani non si sono limitati a colpire l’ambasciata statunitense a Riyadh, ma hanno colpito anche la sede della CIA all’interno dell’ambasciata. Un drone ha creato un buco nella facciata esterna, mentre un secondo è entrato dall’apertura ed è poi esploso. Anche un’altra sede separata della CIA, nell’Iraq orientale. è stata colpita. Fonti affermano che altri obiettivi sono stati attaccati, “più di uno, ma meno di una dozzina”. Le posizioni di questi siti sono tra i segreti custoditi più gelosamente dagli Stati Uniti.

È proprio la precisione che sembra preoccupare i servizi di intelligence statunitensi, perché l’Iran non avrebbe dovuto conoscere la posizione di quei siti. Gli analisti stanno ora indagando se la Russia abbia fornito a Teheran i dati di localizzazione degli obiettivi, insieme alla tecnologia per utilizzarli. Si ritiene che i droni utilizzati a Riyadh siano Shahed potenziati dalla Russia, guidati da un sistema di navigazione satellitare russo molto più difficile da disturbare rispetto a qualsiasi sistema che l’Iran possa costruire da solo.

Al momento non ci sono conclusioni definitive, ma, come ha affermato un ex agente della CIA, poche nazioni, oltre alla Russia, avrebbero sia i mezzi che il motivo per utilizzare informazioni così sensibili contro gli Stati Uniti.

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