post pubblicato originariamente il 6 giugno 2024
Anthony Fauci, immunologo statunitense di origini italiane, consulente di tutti i presidenti degli Stati Uniti d’America da Ronald Reagan in poi, durante la pandemia รจ stato riferimento e portavoce del governo USA e principale promotore di misure di contenimento quali mascherine, distanziamento, chiusure e via dicendo.
Nel gennaio scorso, Fauci, parlando per conto della sottocommissione ristretta della Camera USA, ha dichiarato di essersi sostanzialmente inventato la massima parte di queste misure e in particolare distanziamente e mascherine ai bambini [1]. Di fatto, non esiste quasi alcuna evidenza a supporto di queste misure e molti studi giร hanno concluso per l’inutilitร di mascherine e distanziamenti.
Ora, uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science Advances mostra in maniera alquanto solida che nessuna delle misure messe in atto dai vari governi ha avuto alcun impatto sostanziale sulla diffusione del virus. Nel frattempo, nel nostro paese Fauci รจ stato insignito nel 2022 di un titolo di dottore di ricerca dall’Universitร La Sapienza di Roma e nel 2023 della laurea ad honorem in medicina e chirurgia dall’Universitร degli Studi di Siena.
A onor del vero, entrambi i titoli sono stati motivati sulla base dei suoi studi sull’AIDS, tuttavia viene da chiedersi se, in nome dell’integritร scientifica, non vadano ripensati questi e tanti altri titoli onorifici per chi riveli di aver cosรฌ spregiudicatamente sostenuto senza evidenza alcuna misure che hanno sfasciato la societร , minato l’economia e sono probabilmente costate la salute e forse anche la vita a molti (si pensi all’impatto di chiusure e distanziamenti su sanitร e servizi).
Difficile non associare questa vicenda al Nobel per la medicina agli inventori degli RNA modificati, le cui scoperte hanno consentito di dotare questi acidi nucleici di proprietร che recentemente si รจ scoperto poter esitare in errori di traduzione delle sequenze e addirittura in fenomeni di tumorigenesi [2]. La sensazione che in qualche maniera esista una sorta di sistema basato su reti di relazioni forti e motivate che finisce per autosostenersi e autolegittimarsi. E, soprattutto, che manchino meccanismi di controbilanciamento, quali che siano.
