L’ORO TORNA A SALIRE

DiRedazione

12 Agosto 2026
L’ORO TORNA A SALIRE

Dopo il massimo storico a fine gennaio e la drastica correzione a giugno, l’oro è tornato salire sulla spinta dell’aumento della domanda di beni rifugio e dell’allentamento delle aspettative di stretta monetaria in USA.

Il prezzo corrente dei futures oro oscilla tra 4.460 e 4.470 USD/oncia. Rispetto al massimo a 1 anno a fine gennaio 2026 (~5.627), la quotazione attuale si colloca circa 20–21% al di sotto. Rispetto alla quotazione di giugno 2026 (~3.353), è in rialzo di circa il 14%.

Il movimento di agosto 2026 (migliore settimana da gennaio in alcuni report, con guadagni settimanali intorno al 7% e MTD fino a ~10%) è sostenuto da diversi fattori concomitanti. In primo luogo, aspettative Fed più accomodanti. I dati sull’occupazione e la CPI di luglio hanno ridotto le scommesse su rialzi immediati dei tassi. L’oro non produce rendimento, stende, però a rafforzarsi quando i tassi reali attesi scendono o il percorso di stretta si allenta.

In secondo luogo, l’attuale debolezza del dollaro. Un indice del dollaro (DXY) più debole rende l’oro più attraente per investitori non-USA.

Pesano poi gli acquisti strutturali delle banche centrali (la Cina, in particolare, ha proseguito gli acquisti per molti mesi consecutivi), il ritorno di flussi su ETF e, ovviamente, le tensioni geopolitiche, che alimentano la domanda di beni rifugio.

Il rialzo attuale non è ancora un breakout verso i massimi assoluti, ma è comunque un recupero sostenuto da fondamentali.

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