Le forze statunitensi hanno segretamente aperto un corridoio marittimo protetto attraverso lo Stretto di Hormuz meridionale, consentendo il transito di 15-20 petroliere ogni notte.
Secondo i funzionari, l’operazione trasporta ora quasi 10 milioni di barili di petrolio al giorno, circa la metà dei livelli prebellici, contribuendo a ridurre le interruzioni delle forniture globali.
Le forze armate coordinano i movimenti delle petroliere con i partner del Golfo, mentre i caccia statunitensi proteggono le navi da droni e missili da crociera iraniani.
Secondo i funzionari, i recenti attacchi statunitensi hanno ridotto le capacità di sorveglianza dell’Iran, limitando la visibilità di Teheran sul corridoio.

