Fonte: Al Jazeera
In un discorso televisivo, il presidente iraniano Mamoud Pezeshkian ha dichiarato:
"Siamo in una guerra economica, militare e di sicurezza su vasta scala". "[Il presidente USA] Trump dice facilmente che imporranno le sanzioni più schiaccianti e terribili all'Iran. Noi rimaniamo in piedi e stiamo cercando di servire il popolo di fronte a questa guerra diseguale."
Il presidente iraniano ha affermato anche che Washington aveva previsto erroneamente prima della guerra che il paese sarebbe caduto sotto l’aggressione statunitense e sarebbe diventato come il Venezuela.
"Il nemico aveva valutato che, se l'Iran fosse caduto, sarebbe diventato il Venezuela. Non solo non è successo, ma è diventato una forza che ha stupito il mondo con la sua resistenza, solidarietà e coesione."
Pezeshkian ha detto che i nemici dell’Iran sperano di “creare divisione e spaccatura nella società attraverso i problemi”. “Cercheremo con tutte le nostre forze di evitare divisioni, spaccature, conflitti ed ego,” ha concluso.

