BESSENT ANNUNCIA L’OPERAZIONE “ECONOMIC OUTCAST” CONTRO L’IRAN FINO AL CAMBIO DI REGIME

DiRedazione

25 Agosto 2026

L’obiettivo è colpire le entrate finanziarie dell’Iran

Vogliamo chiarire oggi che nessuno è al di sopra delle sanzioni statunitensi. Chiunque agevoli transazioni illecite e faccia parte dell’ecosistema che trasforma il petrolio iraniano in denaro e in repressione sarà preso di mira. È giunto il momento che i leader mondiali scelgano tra l’America e l’Iran.

Qualsiasi entità che agevoli il riciclaggio di denaro per conto dell’Iran sarà esclusa dal sistema del dollaro statunitense.

L’Iran si trova ora di fronte a una scelta molto chiara, con solo due strade davanti a sé: il completo isolamento globale e un’economia di sussistenza, oppure un percorso di ritorno alla normalità con l’opportunità di rientrare nell’economia globale.

A partire da oggi, le azioni del Dipartimento del Tesoro e di altre agenzie stringeranno il cappio e bloccheranno ogni potenziale fonte di finanziamento per le Guardie Rivoluzionarie e il malvagio regime iraniano. Stiamo adottando una politica di tolleranza zero; non ci sarà il minimo margine di manovra per il regime per ricostruire la sua capacità di seminare il terrore contro l’America e il mondo.

Tollerano l’uso illecito delle loro banche, nascondendo al contempo l’entità della loro complicità. Il Presidente sta telefonando ai leader mondiali con richieste specifiche di cessare ogni rapporto con il regime.

Ogni filiale della Bank Melli deve essere chiusa e oscurata. E sia chiaro, qualsiasi entità che agevoli il riciclaggio di denaro per conto dell’Iran verrà esclusa dal sistema del dollaro statunitense. Il conto alla rovescia è appena iniziato.

Ai soldati semplici che sostengono questo regime, mentre sempre più stipendi vengono sospesi o, a quanto pare, solo ritardati, chiedete se i vostri comandanti stanno conducendo il vostro Paese al trionfo o alla rovina. E ricordate che il Muro di Berlino è caduto quando dei soldati semplici hanno deciso di non sparare contro la propria gente.

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