Una richiesta inattesa del presidente Volodymyr Zelensky ha ricordato chiaramente che i costi della guerra sono destinati a salire, ponendo l’Europa di fronte a una nuova sfida.
Fonte: The New York Times
Quando, il mese scorso, un gruppo di funzionari europei è arrivato a Kiev per le celebrazioni del Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina, ha ricevuto notizie preoccupanti.
L’Unione Europea, uno dei principali sostenitori del Paese, aveva finalizzato all’inizio dell’anno un pacchetto di aiuti finanziari superiore ai 100 miliardi di dollari. Tuttavia, il presidente Volodymyr Zelensky ha comunicato agli alleati che l’Ucraina si trova ora ad affrontare un deficit di bilancio per la difesa inaspettatamente elevato: per arrivare alla fine dell’anno, avrebbe bisogno di altri 27 miliardi di dollari.
La richiesta ucraina ha sorpreso e inquietato molti funzionari in tutta Europa, proprio mentre Kiev, a corto di difese aeree per proteggersi dai continui attacchi russi con droni e missili, sta vivendo una delle fasi più critiche dall’inizio del conflitto nel 2022.
Sebbene gli europei comprendano che l’Ucraina sta combattendo per la propria sopravvivenza, non si aspettavano un deficit di bilancio di tale entità; è quanto riferito da quattro diplomatici europei che, come altre fonti citate in questo articolo, hanno parlato a condizione di anonimato non essendo autorizzati a rilasciare dichiarazioni pubbliche. In privato, alcuni hanno messo in dubbio l’efficienza della spesa o hanno ipotizzato che le necessità siano state sovrastimate, secondo quanto riferito da due funzionari europei.
Ora, i funzionari europei stanno cercando freneticamente di capire l’origine di tale deficit, la sua esatta entità e se – o come – inviare ulteriori fondi quest’anno. Kiev sta inoltre chiedendo a Gran Bretagna, Canada e Giappone di contribuire a colmare la lacuna finanziaria.

