Alcuni giorni fa, Hung Cao, Segretario della Marina degli Stati Uniti, ha detto che “gli iraniani hanno devastato il Bahrain. Non c’รจ un posto dove la Marina degli Stati Uniti possa attraccare. Abbiamo un gruppo di lavoro che sta valutando se abbandonare l’impianto [NSA Bahrain]”. La Naval Support Activity Bahrain รจ la base della Quinta Flotta degli Stati Uniti, ed era appunto il punto dโappoggio logistico ed operativo per il controllo del Golfo Persico, del Mar Rosso e del Mar Arabico, sino allโOceano Indiano. La perdita di questa base รจ, tra le altre cose, la causa principale di tutto ciรฒ che abbiamo visto accadere sulla portaerei USS Abraham Lincoln: scarsitร delle razioni, difficoltร nella riparazione dei guasti a bordo, e poi sabotaggi, tentativi di suicidio tra lโequipaggio, quasi ammutinamenti. Il nesso tra le due cose รจ abbastanza evidente, perchรฉ non potendo disporre della propria base per tutta la logistica necessaria (5.000 uomini di equipaggio), la supply chain ha dovuto fare affidamento sulla molto piรน lontana base di Diego Garcia – circa 2.200 miglia dallโarea presidiata. E stiamo parlando di grandi quantitร di rifornimenti, non solo per quanto riguarda lโequipaggio, ma per la nave – munizionamento, carburante – e ovviamente per lโaviazione imbarcata – a sua volta, munizionamento, ricambi, etc. Tanto per dare un’idea: giorni fa ascoltavo un intervista rilasciata a Glenn Diesen dallโex Commodoro della Royal Navy, Steve Jermy, il quale ricordava come – durante la guerra delle Falkland – le navi necessitavano di rifornimenti di carburante ogni tre giorni! E, ovviamente, se la tua base operativa non รจ piรน agibile, e le navi sono costrette a restare in zona dโoperazioni – per di piรน muovendosi frequentemente, per non diventare facili bersagli – la logistica necessaria diventa unโimpresa enorme. E parliamo di 40 navi. Ma il punto piรน interessante, su cui riflettere, รจ ancora piรน a monte; se osserviamo la carta geografica, vediamo che la NSA Bahrain si trova allโinterno del Golfo Persico, ed a circa 250 Km dalle coste dellโIran. E lโIran รจ considerato dagli Stati Uniti un paese ostile da oltre 40 anni. La domanda quindi รจ: secondo quale logica stabilisci la piรน importante base navale della regione in un punto cosรฌ vicino al potenziale fuoco nemico, ed in una posizione che costringe le tue navi a passare da una strettoia facilmente controllabile da quel paese ostile? La risposta รจ che, ovviamente, non cโรจ alcuna logica, e che anzi – sia dal punto di vista strategico che da quello operativo – รจ semplicemente una follia. Eppure รจ lรฌ che lโhanno stabilita. Perchรฉ la logica – chiamiamola cosรฌ – รจ semplicemente โnoi siamo lโAmerica, noi possiamo fare ciรฒ che vogliamo, e non abbiamo nulla da temere da nessunoโ. Insomma, la classica hybris occidentale, e statunitense in particolare, che รจ poi gran parte delle cause che hanno portato gli Stati Uniti a perdere praticamente tutte le guerre successive al 1945. E sicuramente รจ dietro la clamorosa sconfitta che stanno subendo proprio lรฌ, nelle acque del Golfo Persico. Ecco, quando in tanti – anche tra coloro che avversano gli Stati Uniti – tendono ad immaginare unโAmerica comunque sempre potentissima (non tanto in termini di forza militare – che cโรจ effettivamente, ma molto meno di quanto si pensi – o economica – ed anche lรฌ… – quanto proprio in termini di pensiero strategico, di capacitร di dominare i conflitti) a me vengono in mente situazioni di questo tipo. La deterrenza, la proiezione di potenza, prima ancora che una capacitร materiale, sono una capacitร di dominio cognitivo; indurre a pensare che gli USA siano troppo tutto, per essere possibile batterli. Se invece ci si libera di questi paraocchi, e si guarda la realtร per quale effettivamente si mostra, allora si vedrร che il re รจ nudo.
โก๏ธ ๐ฌ๐๐ ๐ฎ๐ข๐ฆ๐ข ๐ฌ๐ฎ ๐๐๐ฅ๐๐ ๐ซ๐๐ฆ!

