Il partito di Alice Weidel ha presentato una denuncia penale dopo che Merz, parlando ieri al Bundestag, ha paragonato la remigrazione a una “pulizia etnica basata su origine e colore della pelle”.
Fonte: Die Welt
Il gruppo parlamentare di Alternative für Deutschland (AfD) ha presentato una denuncia penale contro il cancelliere Friedrich Merz (CDU) per le dichiarazioni pronunciate mercoledì 9 settembre 2026 durante il dibattito sul bilancio al Bundestag. Merz ha definito il concetto di “remigrazione” sostenuto da AfD “nient’altro che un sinonimo di pulizia etnica basata sull’origine e sul colore della pelle”, aggiungendo che una tale politica avrebbe devastato settori chiave dell’economia tedesca come artigianato, case di riposo, ospedali e ristorazione.
AfD, tramite il suo capogruppo parlamentare Stephan Brandner, ha definito le parole di Merz “diffamatorie e penalmente rilevanti”, sostenendo che superano la protezione parlamentare (immunità) prevista per le dichiarazioni in aula e costituiscono un’offesa nei confronti dei deputati e di milioni di elettori. Il partito precisa che con “remigrazione” intende il rimpatrio, nel rispetto della legge, degli stranieri tenuti a lasciare la Germania. Il discorso di Merz, tenuto a pochi giorni dalla vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt, è stato interrotto da forti proteste e fischi dei deputati del partito. Merz non ha ancora commentato la denuncia.

