FRANCIA, 11% DELLE STAZIONI DI SERVIZIO A SECCO

DiRedazione

20 Settembre 2026
FRANCIA, 11% DELLE STAZIONI DI SERVIZIO A SECCO
La Francia si trova senza carburante: l’11% delle stazioni di servizio è a secco, mentre i prezzi dei carburanti si avvicinano ai record – e il “incubo” del 2018 di Macron torna a farsi sentire.

La Francia sta affrontando crescenti carenze di carburante, con l’11% delle stazioni di servizio del paese che segnala l’esaurimento di benzina o diesel, secondo i dati del governo francese – e le implicazioni politiche potrebbero essere difficilmente più alte.

I prezzi alla base della preoccupazione:

  • Il prezzo medio del diesel è di circa 2,38 euro al litro – circa 10,33 dollari al gallone.
  • Anche i prezzi della benzina si avvicinano a livelli storici.
  • Questo aumento è legato agli alti prezzi del petrolio a causa del conflitto in Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz.

Parigi insiste sul fatto che il paese dispone di adeguate riserve strategiche di carburante – e che le carenze sono principalmente il risultato di interruzioni logistiche piuttosto che di una carenza generale di approvvigionamento.

Nel 2018, i prezzi dei carburanti e le tasse sui carburanti hanno scatenato le proteste dei “gilets jaunes” – una rivolta nazionale che ha quasi portato alla caduta della presidenza di Macron. Il prezzo del diesel a 2,38 euro è ben al di sopra dei livelli che hanno scatenato quelle manifestazioni. La definizione di “interruzione logistica” da parte del governo riecheggia i toni di sminuimento che hanno preceduto l’esplosione del 2018.

L’ultima volta che gli automobilisti francesi si sono trovati di fronte a questi prezzi, hanno paralizzato il paese – e hanno quasi fatto cadere una presidenza. Macron riuscirà a sopravvivere questa volta?

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