Restrizioni notturne su StarShield interrompono missioni senza preavviso. Kiev sospetta un legame politico
Nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2026 SpaceX ha introdotto un limite di velocità sui terminali Starlink usati dalle forze ucraine, in particolare sulla versione militare StarShield. La connettività viene interrotta quando i terminali si muovono a velocità superiori a circa 160 km/h (100 mph).
Il consigliere presidenziale Serhii “Flash” Beskrestnov e il volontario Serhii Sternenko hanno confermato che diverse missioni di droni sono state interrotte proprio a causa di questa limitazione, applicata senza alcun preavviso alle forze di difesa ucraine.
I terminali Starlink standard continuano a funzionare normalmente. Alcune indiscrezioni sul campo segnalano interruzioni anche a velocità inferiori (110-120 km/h o meno), ma il dato principale confermato riguarda la soglia dei 160 km/h.
Fonti ucraine collegano il provvedimento alla situazione politica attuale e alle pressioni USA per fermare gli attacchi ucraini alle raffinerie russe. Tuttavia, non esiste conferma indipendente che l’ordine sia arrivato dall’amministrazione Trump. SpaceX non ha rilasciato commenti ufficiali.

