Fonte: The New York Times
Stati Uniti e Israele hanno elaborato piani dettagliati per nuovi attacchi contro l’Iran, da attuare dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre.
L’operazione ipotizzata potrebbe consistere in un’intensa campagna di tre giorni, mirata a colpire gli impianti nucleari iraniani, l’arsenale di missili e droni e, potenzialmente, le infrastrutture energetiche.
Tra i possibili obiettivi figura l’impianto nucleare iraniano situato in profondità sotto il monte Pickaxe.
Alcuni funzionari ritengono che una nuova offensiva potrebbe mettere in ginocchio l’economia iraniana e costringere Teheran a concedere aperture sul proprio programma nucleare e sul controllo dello Stretto di Hormuz, sebbene finora i negoziati abbiano fatto ben pochi progressi.

