La Russia ha introdotto un divieto totale sulle esportazioni di diesel.
Putin ha inoltre ordinato l’introduzione di sussidi urgenti per la Crimea, dopo l’aumento dei prezzi del carburante, affermando che “i cittadini non devono percepire i problemi” e chiedendo ai funzionari di “prendere decisioni più rapidamente”.
Il presidente russo ha poi accusato Kiev di voler alimentare il panico nella societĆ russa, definendo però questo obiettivo “impossibile” grazie alla resilienza del settore energetico nazionale
