Ieri il movimento yemenita Ansar Allah (Houthi) ha annunciato un’operazione missilistica contro l’Arabia Saudita, rivendicando attacchi a oltre sei obiettivi nel Paese, tra infrastrutture energetiche e aeroporti. Il portavoce militare Yahya Saree ha indicato anche stazioni di pompaggio dell’oleodotto Est-Ovest. Nella serata di ieri la Protezione civile saudita ha avvertito del rischio di schegge da missili balistici diretti verso le regioni di Mecca e Medina.
Il movimento ha motivato l’azione con 100 raid sauditi nelle ultime 24 ore contro infrastrutture civili a Sana’a e nei governatorati liberi, con decine di vittime e feriti. Sempre ieri una commissione yemenita per i diritti umani ha condannato i raid sauditi nella capitale, citando un attacco nel quartiere Asr e a una fabbrica di cemento a Hamdan.

