DRONE UCRAINO ESPLODE NEL PORTO DI COSTANZA. ALLARME IN ROMANIA PER ALTRI DRONI IN MARE

DiRedazione

5 Giugno 2026
Una drone Magura V5, del tipo usato dall’Ucraina, si è autodetonato questa mattina nel porto rumeno. Nessuna vittima, ma elicotteri e RO-Alert sono in volo alla ricerca di altri tre unità sospette. Indagini in corso.

Intorno alle 5:50-6:00 del mattino di oggi 5 giugno, imbarcazione a pilotaggio remoto è stata vista intrappolata nelle barriere anti-inquinamento nel porto civile di Constanza, in Romania, precisamente nella zona delle banchine 77-78, vicino alla sede dell’ARSVOM (Agenzia Rumena per il Salvataggio della Vita Umana in Mare), a qualche centinaio di metri dal terminal petrolifero Oil Terminal, secondo quanto riporta digi24.ro.

La zona è stata immediatamente isolata dalle forze del Servizio di Informazioni Rumeno (SRI), della Guardia Costiera e del Ministero della Difesa (MApN). È stato attivato il Piano Rosso di Intervento e sono stati inviati messaggi RO-Alert per l’evacuazione preventiva della costa (entro 1 km).

Il drone marino si è auto-detonato intorno 10:28-10:30 mentre gli specialisti lo stavano valutando e mettendo in sicurezza. Non è stata eseguita un’esplosione controllata.

Il drone è un’imbarcazione marittima senza pilota (USV) di tipo Magura V5 (o un modello molto simile), del tipo utilizzato dall’esercito ucraino nel conflitto contro la Russia. Ha una lunghezza circa 5-5,5 metri, capacità di trasportare fino a 300 kg di esplosivo. Non fa parte dell’equipaggiamento delle Forze Armate Rumene e non era coinvolto nelle recenti esercitazioni della Marina rumena.

Il Ministero della Difesa rumeno ha confermato ufficialmente che è «del tipo utilizzato nella guerra in Ucraina». Fonti rumene parlano di provenienza ucraina, ma le indagini sono in corso per stabilire esattamente come sia arrivata nel porto.

Nessuna vittima, segnalati per il momento solo danni limitati (qualche vetro rotto e possibili danni a container).49 pagine Web

La situazione è sotto controllo, ma le autorità stanno gestendo con la massima prudenza il possibile rischio di altre minacce.

Raed Arafat (capo del Dipartimento per le Situazioni di Emergenza – DSU) ha tenuto una conferenza stampa confermando che esiste la possibilità concreta di altri droni nella zona. Per questo, sono stati inviati nuovi messaggi RO-Alert per evacuare preventivamente la costa (entro 1 km dal mare) nelle aree di Constanza e Tulcea, riporta biziday.ro.

Sono stati mobilitati due elicotteri per ricognizione aerea: uno SMURD (per la costa fino a 12 miglia nautiche) e un Black Hawk da Tulcea. I due elicotteri stanno sorvolando tutta la zona costiera proprio per verificare la presenza di altri oggetti sospetti.

Il Prefetto di Constanza ha dichiarato che il drone esploso faceva parte di un gruppo di cinque. Altri tre sono ancora ricercati attivamente con gli elicotteri.

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