La BCE ha deciso di alzare i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 2,25%. Si tratta del primo rialzo dopo sette tagli consecutivi da settembre 2023.
La mossa era ampiamente prevista dai mercati e arriva perché la BCE ha rivisto al rialzo le previsioni di inflazione per il 2026 e 2027, mostrando preoccupazione per i rischi inflazionistici a medio termine.
Allo stesso tempo, la BCE ha abbassato le stime di crescita economica, evidenziando la fragilità dell’economia europea.
In sintesi: la BCE privilegia il controllo dell’inflazione e la propria credibilità , anche a costo di rallentare ulteriormente un’economia già debole, con possibili effetti negativi su investimenti, credito e consumi.

