Fonte: Reuters
I prezzi medi al dettaglio della benzina negli Stati Uniti sono scesi sotto i 4 dollari al gallone per la prima volta da metà aprile, mentre cresce l’ottimismo che un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran porti alla riapertura dello Stretto di Hormuz, un passaggio cruciale per le forniture petrolifere mondiali.
I prezzi del petrolio greggio sono scesi di oltre 4 dollari al barile lunedì dopo che il presidente USA Donald Trump ha annunciato che Stati Uniti e Iran avevano firmato un memorandum d’intesa per porre fine a una guerra durata quasi quattro mesi, anche se resta da vedere se l’accordo resterà in piedi.
Il calo dei prezzi del carburante potrebbe offrire un certo sollievo all’amministrazione Trump, che aveva promesso di abbassare i prezzi dell’energia per i consumatori. Trump e i legislatori repubblicani, che stanno facendo campagna per difendere maggioranze risicate in entrambe le camere del Congresso degli Stati Uniti nelle elezioni di metà mandato di novembre, hanno affrontato reazioni negative per l’aumento del costo del carburante. Superare la soglia dei 4 dollari al gallone è visto in gran parte come una barriera psicologica, a quel punto alcuni consumatori iniziano a cambiare comportamento, ad esempio riducendo il consumo di carburante.

