MEDIATORI DI QATAR E PAKISTAN IN CAMPO PER SALVARE L’ACCORDO NUCLEARE USA-IRAN

DiRedazione

10 Luglio 2026
MEDIATORI DI QATAR E PAKISTAN IN CAMPO PER SALVARE L’ACCORDO NUCLEARE USA-IRAN
Dopo gli attacchi e la rottura annunciata da Trump del memorandum d’intesa e del cessate il fuoco, sono in atto intensi sforzi diplomatici per la de-escalation e il ritorno ai negoziati tecnici

Fonte: Axios

Qatar, Pakistan e altri mediatori regionali (tra cui Turchia, Egitto e Arabia Saudita) stanno lavorando intensamente per ridurre le tensioni tra Stati Uniti e Iran e impedire il collasso del memorandum d’intesa sul nucleare.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato venerdì che il memorandum e il cessate il fuoco sono “finiti”, ordinando due round di attacchi aerei contro obiettivi legati allo Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi iraniani contro navi. Nonostante questo, un alto funzionario Usa ha confermato che l’amministrazione Trump resta impegnata a trovare una soluzione e che i colloqui tecnici proseguono.

I negoziatori qatarioti sono arrivati in Iran (a Mashhad) venerdì in coordinamento con Washington per incontri di de-escalation. Nei giorni precedenti ci sono state numerose telefonate tra funzionari di Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto e Arabia Saudita con le controparti americane e iraniane.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha accusato gli Stati Uniti di aver violato il memorandum con attacchi e dichiarazioni. Fonti coinvolte nella mediazione ritengono che gli attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz siano stati promossi da elementi interni al regime contrari all’accordo.

L’obiettivo immediato dei mediatori è concordare una de-escalation tra le parti e poi fissare una nuova data per i colloqui tecnici, sfruttando i progressi già raggiunti in precedenza. La giornata di giovedì è stata più calma, proprio grazie a questi sforzi diplomatici.

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