Rimpasto lampo del Gabinetto per prepararsi all’inverno più duro della guerra e ridefinire gli equilibri di potere a Kiev
Fonte: Roman Romaniuk, Ukrainska Pravda, 13 luglio 2026
La premier Yulia Svyrydenko è stata costretta a dimettersi dopo meno di un anno di mandato, senza nemmeno raggiungere il primo anniversario previsto per il 17 luglio. La sua sostituzione con il presidente di Naftogaz, Oleksiy Koretsky, appare ormai la soluzione più probabile, mentre il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov si trova in una posizione delicata e potrebbe essere rimosso o spostato.
Il rimpasto non era previsto prima di agosto, ma ha subito un’acceleraione per diversi motivi convergenti:
- Il progressivo indebolimento dell’influenza di Andriy Yermak (ex capo dell’Ufficio presidenziale) dopo perquisizioni e sospetti di corruzione ha alterato gli equilibri di potere. Il governo precedente era stato formato sotto la sua egida. Ora nuovi centri di influenza chiedono spazio.
- Zelensky è stanco del modello di “baby-sitting governativo”, in cui l’Ufficio presidenziale dettava ogni mossa e il premier doveva farla approvare. Il presidente vuole ora un premier più autonomo, capace di iniziativa e responsabilità operativa, mentre le grandi decisioni strategiche restano al Capo dello Stato.
- Il calendario: dopo i grandi appuntamenti internazionali estivi (NATO, Ukraine Recovery Conference di Danzica), si è creato un momento di calma utile per far insediare il nuovo esecutivo prima dell’autunno.
- La necessità di prepararsi all’inverno più critico della guerra: la Russia punta a distruggere l’energia, il gas e le infrastrutture dei carburanti. Serve un governo dinamico e focalizzato su questi dossier.
- Il conflitto sistemico intorno al ministro della Difesa Fedorov, accusato da alcuni gruppi di aver “bloccato il treno della corruzione” sul bilancio della difesa. Nonostante goda di forte sostegno popolare come “presidente delle riforme”, il suo destino è in bilico.
Svyrydenko è stata colta di sorpresa, ma ha accettato la proposta di diventare ambasciatrice negli Stati Uniti dopo le dimissioni annunciate dell’attuale ambasciatrice Olga Stefanishyna. Tra i papabili per la premiership, Mykhailo Fedorov ha rifiutato, preferendo non abbandonare il Ministero della Difesa alla vigilia dell’inverno, mentre Oleksiy Koretsky di Naftogaz è il favorito: Zelensky lo considera un manager forte.
Si parla anche di una rotazione ai vertici del Ministero della Difesa e degli Interni, oltre a possibili nomine alla SBU.

