Un raid combinato causa distruzioni in più quartieri della capitale. Evacuazioni in corso e allerta per missili balistici.
Nella notte tra il 5 e il 6 luglio 2026 le forze russe hanno condotto un attacco combinato su Kiev e dintorni utilizzando missili balistici, missili da crociera (inclusi Kalibr lanciati dal Mar Nero e missili da bombardieri strategici Tu-95MS e Tu-160) e droni dāattacco.
Colpiti edifici residenziali in vari distretti della capitale. Nel distretto di Podilskyi, un palazzo di 9 piani ĆØ stato parzialmente distrutto da un missile, con persone intrappolate ai piani superiori (7°-9°). Nel distretto di Darnytskyi sono stati danneggiati palazzi di 21, 25 e 30 piani (con incendi ai piani alti e detriti). Incendi anche in zone non residenziali, magazzini e aree aperte nei distretti di Holosiivskyi e Obolonskyi. Almeno 15 edifici residenziali danneggiati o distrutti. Tra questi, ĆØ stato distrutto anche l’edificio Roschen dellāoligarca Poroshenko.
Almeno 9 morti e 46 feriti (di cui 14 ricoverati in ospedale), tra cui 5 bambini (due di 7 e 8 anni). Operazioni di soccorso ed evacuazioni in corso (tra cui 22 persone da un palazzo di 25 piani). La popolazione si è rifugiata nelle metropolitane e nei rifugi. Canali filorussi sostengono che almeno una parte delle esplosioni sarebbe dovuto non ad attacchi diretti russi, bensì a detriti di intercettori della difesa aerea ucraina.
L’Aeronautica militare ucraina ha dichiarato di aver abbattuto:
- 31/33 Kh-101
- 6/6 Kalibr
- 0/23 Iskander-M
- 0/6 Zircon
confermando che nessun Iskander-M o Zircon ĆØ stato intercettato. Ciò ĆØ probabilmente dovuto all’esaurimento delle scorte di intercettori Patriot.
Si tratta del secondo attacco massiccio su Kiev in pochi giorni (dopo quello del 1-2 luglio che aveva causato oltre 30 morti). La Russia ha rivendicato in passato di colpire infrastrutture militari ed energetiche, mentre le autoritĆ ucraine denunciano bersagli civili e lāuso sistematico di missili balistici difficili da intercettare.

