Secondo fonti interne citate da Business Insider, l’azienda eliminerà meno del 2,5% della forza lavoro (circa 5.000-5.500 posti), colpendo soprattutto vendite, consulenza e la divisione Xbox.
Secondo quanto anticipato da Business Insider tra il 30 giugno e il 1°luglio, Microsoft sta pianificando un nuovo round di tagli che impatterà poco meno del 2,5% della forza lavoro globale di circa 220.000 dipendenti. La stima dei posti di lavoro che andranno perduti è tra compresi 5.000 e 5.700 unità. Le aree colpite saranno vendite, consulenza e, soprattutto, la divisione Xbox (gaming). Alcuni dipendenti colpiti potrebbero ricevere offerte di nuovi ruoli interni immediatamente.
Oggi circolano report (WSJ, The Verge e vari account su X) che indicano che i licenziamenti sono già iniziati o stanno per partire in modo concreto, con migliaia di tagli concentrati nella divisione Xbox (alcune stime parlano di oltre 3.000 solo in quel settore, o un totale intorno alle 4.800-6.400 posizioni a seconda delle fonti.
Microsoft sta proseguendo una strategia di efficientamento dei costi mentre investe massicciamente in intelligenza artificiale (data center, modelli, ecc.).
I tagli di quest’anno sono vanno ad aggiungersi a quelli dei round precedenti: circa 6.000 licenziamenti a maggio 2025, circa 9.000 (quasi il 4% della forza lavoro) a luglio 2025.
Questa volta l’azienda ha potuto ridurre l’impatto grazie a un programma di pensionamento volontario (buyout) offerto a inizio 2026, che ha visto adesioni significative (circa 8.750-9.000 persone).
La divisione Xbox è sotto pressione da tempo: il nuovo CEO Asha Sharma ha parlato pubblicamente di un “reset” del business, con costi in aumento e ricavi in calo in alcuni segmenti.

