Secondo l’ormai ex cancelliere tedesco Olaf Scholz, Elon Musk metterebbe a rischio lo sviluppo democratico dell’Europa in quanto appoggia ovunque partiti di estrema destra. Un’affermazione imbarazzante almeno quanto il bilancio dei suoi quattro anni di governo. Con il candore tipico degli sprovveduti, finisce per ammettere implicitamente che l’ingerenza dell’oligarchia tecnologico-finanziaria nella politica va bene fintanto che a beneficiarne sono i partiti che piacciono a lui. Il problema, come al solito, non è l’oligarchia in sé, non è che l’informazione pubblica e le piattaforme social siano in mano a un ristretto numero di grandi magnati, ma che non favoriscano selettivamente certi candidati, certi partiti, certe idee piuttosto che altre. Altrimenti, vanno benissimo.
Fonte: Politico, 17 gennaio 2025
BERLINO — L’intimità del miliardario della tecnologia Elon Musk con l’estrema destra “mette in pericolo” la democrazia in Europa, ha affermato venerdì il cancelliere tedesco Olaf Scholz. “[Musk] sostiene l’estrema destra ovunque in Europa, nel Regno Unito, in Germania, in molti, molti altri paesi, e questo è qualcosa di completamente inaccettabile”, ha affermato Scholz in una conferenza stampa a Berlino.
Musk ha usato la propria figura al fianco di personaggi e cause di destra in tutto il mondo, incluso il sostegno al partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD in Germania nelle prossime elezioni federali anticipate del paese, previste per il 23 febbraio.
Il magnate dei social media è anche uno dei accaniti sostenitori di Donald Trump, guadagnandosi un posto nella cerchia ristretta del presidente eletto degli Stati Uniti, e ha sostenuto il partito di destra britannico Reform UK. Si specula, addirittura, sul fatto che potrebbe presto iniziare a finanziare il partito.
Scholz ha detto di non essere contrario al fatto che Musk esprima la sua libertà di parola, ma: “Il suo schierarsi con l’estrema destra, sia per interessi commerciali che per ragioni legate alla sua posizione politica, è inaccettabile”.
I commenti del cancelliere socialista sono gli ultimi di una faida in corso con Musk, che a sua volta ha definito Scholz “uno sciocco” e ha affermato che “perderà” le elezioni federali tedesche.
