Tre ordigni rudimentali colpiscono case di dirigenti e candidati del partito di governo; morta la madre della candidata Afroditi Nestora. La polizia indaga su pista anarchica.
Nella notte tra il 30 giugno e il 1° luglio 2026, tra le 4:18 e le 4:35 circa, si sono verificati tre attacchi coordinati con dispositivi incendiari improvvisati (bombole di gas o simili ordigni rudimentali) a Salonicco. Gli attacchi hanno preso di mira ingressi di palazzi o auto parcheggiate di esponenti della Nea Dimokratia (partito di centrodestra al governo in Grecia).
Il primo attacco è avvenuto a Pylaia contro l’edificio di Zisis Ioakeimovich, presidente del comitato esecutivo di ND di Salonicco provocando danni materiali.
Il secondo attacco è avvenuto a Toumpa e ha preso di mira l’abitazione di Savvas Anastasiadis, ex deputato di ND, anche qui producendo solo danni materiali.
Il terzo attacco, il più grave, è avvenuto a Charilaou contro l’edificio in cui vive Afroditi Nestora, ex candidata parlamentare di ND. L’ordigno è stato piazzato sotto un’auto provocando un incendio, che si è a sua volta propagato. Vagia Nestora, madre di Afroditi Nestora, di 72 anni, è morta in ospedale per ustioni gravi e insufficienza multiorgano. Altre 4-5 persone sono rimaste ferite riportando ustioni lievi e inalazione di fumo, tra cui la stessa Afroditi Nestora e suo padre.
L’indagine è stata affidata all’Unità Antiterrorismo della polizia greca. Le autorità parlano di possibile movente politico e sospettano un’azione di un “nucleo” anarchico o estremista di sinistra (nessuna rivendicazione ufficiale al momento).

