Il mondo si trova ad affrontare una crescente epidemia di miopia, e gli esiti futuri sono incerti. Se prendiamo come riferimento gli ultimi 30 anni, secondo nuove stime, entro il 2050 oltre 740 milioni di bambini e adolescenti potrebbero avere difficoltà a vedere gli oggetti a distanza.
La miopia deriva principalmente dall’allungamento assiale del bulbo oculare (axial elongation): l’occhio cresce troppo in lunghezza e i raggi luminosi si focalizzano davanti alla retina. Questo non è solo “genetico”: i fattori ambientali dominano l’epidemia attuale.Lavoro da vicino prolungato (lettura, dispositivi elettronici) e ridotto tempo all’aperto (meno luce naturale) sono i driver principali.

