La Casa Bianca cerca un modo per ridurre il prezzo della benzina e mostrare progressi nella guerra, ma un’escalation potrebbe aggravare il problema.
Fonte: The Atlantic
La Casa Bianca ha chiesto al Pentagono di elaborare opzioni per nuovi attacchi contro obiettivi iraniani prima delle elezioni di medio termine del 3 novembre. L’obiettivo sarebbe quello di dimostrare forza, ottenere un risultato politico e contribuire a ridurre i prezzi del carburante, diventati un pesante problema per i Repubblicani.
Tuttavia, non è stata presa alcuna decisione. Anche all’interno dell’amministrazione si riconosce che attacchi limitati difficilmente costringerebbero Teheran a negoziare o a riaprire lo Stretto di Hormuz. Al contrario, l’Iran potrebbe reagire mettendo a rischio circa 50.000 militari statunitensi nella regione, mentre un nuovo conflitto potrebbe far aumentare ulteriormente petrolio e benzina.
Trump potrebbe quindi trovarsi davanti a un dilemma: un’azione militare per apparire vincente potrebbe rilanciare proprio la guerra che sta danneggiando le prospettive elettorali del Partito Repubblicano.

