IRAN. L’IRGC PUBBLICA UNA LETTERA RIVOLTA AL POPOLO AMERICANO

DiRedazione

29 Settembre 2026
IRAN. L’IRGC PUBBLICA UNA LETTERA RIVOLTA AL POPOLO AMERICANO

L’IRGC ha reso pubblica una lettera aperta di 26 pagine rivolta direttamente ai cittadini americani, a studenti, accademici e giornalisti, delineando la sua visione della guerra, decenni di ostilità USA-Iran e ciò che ritiene gli americani debbano fare dopo.

Punti salienti:

L’IRAN RIVENDICA LA VITTORIA – La lettera sostiene che gli USA e Israele non abbiano raggiunto i loro obiettivi nonostante una spesa militare di gran lunga superiore. Si sottolinea il controllo iraniano dello Stretto di Hormuz, ala produzione continua di armi, l’unità nazionale e i danni inflitti alle basi regionali USA.

PERCHÉ L’IRAN NON SI È SPEZZATO – L’IRGC afferma che la forza dell’Iran deriva in ultima analisi non da missili o droni, ma dai principi coranici, dall’unità nazionale e dalla guida religiosa. Dedica diverse pagine a Karbala e al principio sciita della resistenza all’oppressione a prescindere dal costo.

“MORTE ALL’AMERICA SLOGAN” – L’IRGC dice che lo slogan mira all’establishment politico dominante dell’America, non agli americani comuni. Sostiene che iraniani e americani siano entrambi vittime della stessa élite politica.

73 ANNI DI OSTILITÀ – La lettera ripercorre il conflitto dal colpo di stato del 1953, passando per lo Shah, la guerra Iran-Iraq, le sanzioni, il volo 655, l’uccisione di Qasem Soleimani, la guerra del 2025, le sommosse di gennaio 2026 e la guerra attuale.

DESIGNAZIONE DELL’IRGC COME ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA – Le Guardie sostengono che Washington abbia designato l’IRGC come organizzazione terroristica perché ha ripetutamente bloccato i tentativi USA di indebolire o rovesciare la Repubblica Islamica.

PROGRAMMA NUCLEARE – La lettera definisce le accuse secondo cui l’Iran starebbe costruendo armi nucleari una delle più grandi menzogne di Washington. Nota che i funzionari USA affermano da 25 anni che l’Iran sia a “settimane o mesi” dalla costruzione di una bomba, eppure l’Iran non ha ancora un’arma nucleare.

ISRAELE L’IRGC – sostiene che il sostegno USA a Israele abbia danneggiato gli interessi, la reputazione e le finanze dell’America, mentre i contribuenti americani continuano a finanziare le operazioni militari israeliane.

DECLINO AMERICANO – La lettera incolpa guerre estere, spesa militare, debito nazionale, deindustrializzazione e cattiva leadership per l’indebolimento degli USA. Lo contrappone ai continui progressi della Cina mentre Washington spende enormi risorse per combattere guerre all’estero.

CHIUDERE LE BASI – La lettera esorta gli americani a pretendere la chiusura di circa 800 basi militari USA all’estero, il ritorno a casa delle truppe americane, la fine degli aiuti a Israele e il reindirizzamento di quei fondi verso scienza, manifattura avanzata e prosperità interna.

CAMBIARE LA LEADERSHIP USA – Gli americani sono invitati a usare i loro voti per rimuovere i politici descritti nella lettera come corrotti e disonesti. Schernisce specificamente i politici che pensano di poter comprare i voti degli americani con un pagamento di 5.000 dollari.

L’AVVERTIMENTO – L’IRGC avverte che continuare la guerra potrebbe innescare una più ampia reazione politica ed economica contro gli interessi USA in tutto il mondo.

L’OFFERTA – Nonostante i suoi attacchi al governo USA, la lettera dice agli americani: “Possiamo vivere insieme in una pacifica coesistenza.”

LA CONCLUSIONE – Gli ultimi paragrafi invocano Gesù Cristo e l’Imam Mahdi, dicendo che l’Iran attende il loro ritorno per stabilire la giustizia e spera che gli americani alla fine si schierino al fianco degli iraniani.

Il messaggio centrale attraverso tutte le 26 pagine è una chiara distinzione tra il governo americano e popolo americano. L’IRGC ritrae il conflitto come il risultato di decenni di politica USA mentre dice agli americani che una relazione completamente diversa con l’Iran rimane possibile.

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