
di Massimo Mazzucco, luogocomune.net, 25 novembre 2025
Come mai nelle news non si parla più del Venezuela? Due settimane fa l’invasione americana sembrava imminente, mentre oggi la questione è scomparsa dalle prime pagine di tutto il mainstream. E’ come se non ci fosse mai stato un progetto di invasione. Ma cosa lo ha fermato? Perchè tutto tace?
Forse – e diciamo forse – sarà stata l’improvvisa presenza di navi da guerra russe davanti alle coste del Venezuela, a far passare la voglia agli americani di fare gli spacconi?
La notizia ufficialmente non esiste, nel senso che i russi non hanno confermato la presenza di loro navi da guerra in Venezuela. Ma il sito Eurasia Daily riporta la seguente dichiarazione di Jeffrey Sachs: “Stiamo assistendo a qualcosa di incredibile che sta accadendo nei Caraibi, qualcosa di impensabile solo 10 anni fa. Le navi da guerra russe sono arrivate nelle acque del Venezuela non per entrare nel porto, ma per dichiarare le loro intenzioni geopolitiche. Non si tratta solo di una dimostrazione di equipaggiamento militare o di manovre navali: stiamo assistendo a una radicale ristrutturazione delle forze nell’emisfero, che gli Stati Uniti davano per scontata”.
A conferma di questa tesi, il professor Mearsheimer ha pubblicato un video intitolato “Il Venezuela è libero: le navi da guerra russe mettono fine a 200 anni di controllo americano”. In questo video, Mearsheimer sostiene che la mossa silenziosa dei russi ha messo sostanzialmente fine alla dottrina Monroe, che prevedeva che tutto ciò che sta nell’emisfero occidentale del globo debba ricadere sotto il controllo americano – specialmente il Sudamerica.
Ora non è più così – dice Mearsheimer – da oggi i russi hanno fatto vedere che se gli americani vogliono affacciarsi alle porte della Russia con la Nato, la Russia può fare altrettanto, piazzando le proprie navi nel cortile di casa americano.
Insomma, secondo Mearsheimer siamo di fronte ad una “crisi di Cuba” 2.0, con la Russia che può tranquillamente permettersi di fare quello che l’Unione Sovietica non potè fare 60 anni fa: difendere militarmente una nazione alleata, anche se si trova a poche centinaia di miglia dalla costa americana.
Sarà forse per questo, che tutti i media occidentali ultimamente evitano di parlare del Venezuela?
