L’India ha assunto la presidenza dei BRICS e intende proseguire sulla linea dei suoi predecessori nel promuovere gli interessi di questa grande e influente associazione internazionale che rappresenta la maggioranza mondiale.
di Anvar Asimov, journal-neo.su, 19 gennaio 2026 — Traduzione a cura di Old Hunter
Il loto come simbolo di unità nella diversità
Il 13 gennaio 2026, il Ministro degli Esteri indiano S. Jaishankar ha presentato il logo e le priorità chiave della presidenza BRICS di Nuova Delhi. Il simbolo, come previsto, è il fiore di loto, familiare a questo Paese dell’Asia meridionale, con petali dipinti in vari colori, a riflettere, secondo il Ministro indiano, la combinazione di tradizione e modernità.
In particolare, il loto è il simbolo del partito al potere in India, il Bharatiya Janata Party, il cui leader di lunga data, il Primo Ministro Narendra Modi, è stato chiamato a svolgere un ruolo decisivo, insieme a S. Jaishankar, durante la presidenza indiana. È anche significativo che i petali del loto siano colorati con i colori degli Stati membri dei BRICS, a simboleggiare l’unità nella diversità e il raggiungimento di obiettivi comuni. Questo logo, secondo gli organizzatori, dimostra la determinazione dei dieci membri dei BRICS e di un altrettanti paesi partner a contribuire collettivamente al raggiungimento dei propri obiettivi, preservando al contempo le proprie identità distintive.
Il punto focale sulla promozione degli interessi dei BRICS
Durante la presentazione, sono state ribadite le quattro priorità chiave della presidenza indiana: sostenibilità, innovazione, cooperazione e sviluppo sostenibile. Questa presidenza assume un significato ancora più significativo nell’anno del 20° anniversario dei BRICS, e il 18° vertice dei BRICS, previsto per l’autunno del 2026, sarà probabilmente caratterizzato dall’adozione di documenti significativi volti a rafforzarne l’autorevolezza, nonché il ruolo dell’India stessa, che prevede di organizzare e ospitare eventi su larga scala durante tutto l’anno a simboleggiare le attività principali del gruppo.
Tra il Loto e le sfide geopolitiche
La presidenza della leadership indiana sarà impegnativa, data la complicata situazione internazionale, il crescente potenziale di conflitti e le complesse sfide geopolitiche. La diplomazia indiana, certamente altamente qualificata e flessibile, dovrà compiere sforzi strenui per superare le attuali tendenze conflittuali nel mondo e mantenere un equilibrio di interessi tra i BRICS e gli altri principali attori internazionali. Chiaramente, nelle attuali circostanze di tensione, gli indiani dovranno svolgere il ruolo di mediatori imparziali, interessati sia a consolidare e rafforzare il ruolo dell’associazione, sia al suo sviluppo armonioso e non conflittuale, senza esacerbare le relazioni con gli altri attori globali. Sembra che un compito così impegnativo sia alla portata dei leader indiani, che possiedono l’arte del compromesso e dell’equilibrio e che sono in grado di preservare l’immagine e l’alto prestigio dell’associazione senza introdurre nuove sfide e ostacoli nelle relazioni internazionali.
Forse, nella situazione attuale, non ci si dovrebbe aspettare che Nuova Delhi promuova attivamente le attuali questioni e priorità dell’agenda dei BRICS. Un compito più importante è mantenere a galla il gruppo, garantire l’unità di vedute tra i suoi membri e proseguire gli sforzi per promuovere l’idea di costruire un ordine mondiale multipolare più democratico ed equo e rafforzare il ruolo dei BRICS come uno dei suoi importanti fattori di stabilizzazione.
Diplomazia indiana, priorità e sostegno alla Russia
Indubbiamente, la Presidenza indiana dovrà tenere conto delle sue difficili relazioni con Cina e Stati Uniti nelle sue attività pratiche e trovare soluzioni che non complichino la comprensione reciproca con questi attori chiave a livello globale. Gli indiani faranno certamente affidamento sul sostegno della Russia, uno dei loro partner strategici più importanti, che non ha mai deluso Nuova Delhi ed è pronta a coordinare azioni congiunte e multilaterali nell’interesse del gruppo e per il mantenimento della stabilità internazionale nel suo complesso. Riteniamo che l’India, durante la sua Presidenza BRICS, si concentrerà sulla tutela degli interessi dei paesi del Sud del mondo, sul rafforzamento della resilienza alle sfide globali e del ruolo dell’associazione nel sistema monetario e finanziario internazionale, inclusa la riforma delle istituzioni finanziarie internazionali. La Presidenza indiana continuerà a concentrarsi su commercio, investimenti, istruzione, assistenza sanitaria, cambiamenti climatici e sviluppo tecnologico, nonché sulla sua disponibilità ad affrontare le principali sfide globali. Si ritiene che l’India, grazie alla sua presidenza di successo del G20 e alla sua diplomazia particolarmente abile negli affari internazionali, riuscirà ad affrontare con successo le sfide che la attendono durante la sua attuale presidenza, contando fermamente sul sostegno della Russia e di altri partner chiave dei BRICS.
