BOLLIRE L’ORSO
Mentre nel corso dei primi due anni della guerra ucraina, il palmares del bellicismo era quasi equamente diviso tra USA e UK, in tempi più recenti questo è stato rivendicato…
anomalie nel paradigma
Mentre nel corso dei primi due anni della guerra ucraina, il palmares del bellicismo era quasi equamente diviso tra USA e UK, in tempi più recenti questo è stato rivendicato…
Anche se era atteso, ed in parte anche annunciato, l’apertura di un secondo fronte offensivo da parte delle forze armate russe rappresenta il passaggio ad una fase ulteriore del conflitto,…
A dispetto del catastrofismo del titolo, un articolo fondamentalmente passatista e tendenzioso, che nasconde la verità nel momento stesso in cui finge di prenderne dolorosamente atto. Se da un lato,…
A dispetto del titolo acchiappaclic, un articolo tendenzioso, fuorviante e scientificamente discutibile, se non addirittura fallace. Ma intanto si apre la finestra di Overton e si mettono le mani avanti.
I documenti resi pubblici dal Weaponization Commitee evidenziano in modo incontrovertibile come la Casa Bianca abbia esercitato pressione su piattaforme social come Facebook e Instagram tra giungo e agosto del…
Filippo Rossi ha viaggiato, addentrandosi nei meandri dell’Afghanistan, in zone rimaste isolate per decenni per via dell’insicurezza, della presenza di soldati e signori della guerra, forze occupanti, Talebani e terroristi…
Nell’imminenza dell’attacco israeliano a Rafah, l’ultima città palestinese non ancora completamente distrutta, proviamo ad analizzare le tattiche dell’IDF alla luce della particolare natura della società israeliana, di cui l’esercito è…
È quanto scrive Elena Panina, direttrice di RUSSRAT. Al centro del dibattito di analisti e politologi russi le forniture a Kiev di ATACMS e altri missili a medio-lungo raggio per…
L’economia cinese è relativamente giovane e per quanto il suo sviluppo sia stato eccezionalmente rapido non bisogna dimenticare che sono inseguitori rispetto alla concorrenza praticamente su tutto. I veri punti…
La risposta dell'Iran all'attentato subito a Damasco è una misura proporzionata di autodifesa che si inscrive nella pratica del "Wasatiyyah", ispirata alla proporzionalità, alla misura e alla moderazione.